L’acqua di Barak Obama e il reparto alimentari della Rinascente in piazza del Duomo a Milano
Come ho scritto nell’articolo precedente per recarvi al mozzarella bar Obika dovrete passare attraverso l’ultimo piano della Rinascente in piazza Duomo, quello dedicato agli alimentari e che alimentari signori miei! E soprattutto CHE PREZZI! Adesso io sono perfettamente consapevole che la qualita’ richiede il giusto prezzo e posso capire che un onesto produttore di olio di oliva (che non usa come forza lavoro dei poveracci venuti dall’Africa “retribuendoli” 1 euro l’ora) possa arrivare a far pagare il suo olio 15/17 euro la bottiglia con la scusa che usa olive di un certo tipo spremute a freddo, ecc., ecc. Pero’ spesso e volentieri dietro certi prezzi piu’ che la qualita’ credo si vada a pagare il marketing puro e semplice. In questo reparto alimentare potete essere certi di pagare tutto piu’ caro ma senza averne la controprova sicura visto che tutta la merce esposta sono marche di nicchia sconosciute nei normali supermarket e quindi difficilmente potrete fare dei raffronti. L’unico marchio conosciuto che ho visto e’ stato la Nutella, anche questa pero’ nella sua confezione speciale gigante da 2 kg o erano 5?
Ora io capisco che siamo in centro a Milano, in un negozio di fama ma a tutto c’e’ un limite. Ho scattato alcune foto di nascosto col telefono perche’ altrimenti c’e’ gente che non crederebbe cio’ che racconto.

Un Buon caffe'? Con meno di 200.000 delle vecchie lire ve lo portate a casa. E nella confezione da 250 g. UN VERO AFFARE
La bottiglia e’ pudicamente nascosta nella sua confezione affinche’ gli occhi della plebaglia non osino neanche posarsi su cotale delizia. Il fatto che Kobe sia uno dei piu’ grossi poli industriali del Giappone (tipo porto Marghera in Italia) non dissuadera’ il vero intenditore dal portarsene qualche cassa a casa.
Questa l’ho immortalata l’anno scorso a settembre: e’ l’acqua di Obama. Queste sono assolute rarita’ immesse sul mercato in numeri veramente esigui anche perche’ l’acqua sgorga il mattino dal presidente Obama in persona e capirete che il pover’uomo per quanto possa bere piu’ di tanto non puo’ farne. Mi dicono sul mercato siano apparsi dei falsi edulcorati ed allungati dalle guardie del corpo presidenziali ma effettivamente l’acqua di Obama e’ inconfondibile. Ovviamente l’ultima volta che son stato alla Rinascente a gennaio 2010 Obama era esauritissima ma un commesso che ha chiesto di rimanere anonimo mi ha confidato che il direttore ne ha imboscato alcuni pezzi che rivende sottobanco: il prezzo? Trattative Riservate!
Ovviamente essendo il negozio attento a tutte le tipologie di clientela anche per voi pezzenti che non potete permettervi nemmeno una bottiglia di acqua nipponica c’e’ il prodotto giusto: con una decina di Euri potete comprarvi una bottiglia d’acqua presa da un iceberg in scioglimento e se siete proprio al lastrico ci sono acque che partono da 3/4 euro appena. Se invece siete semplicemente alla ricerca di un modo di non pagare l’acqua del frigobar (quasi sempre un orrenda San Benedetto) del vostro esoso albergo, 30 metri alla sinistra della Rinascente c’e’ Spizzico (aperto fino a mezzanotte) dove mezzo litro di un ottima Levissima costa 1,20 Euro). Per risparmiare ancor di piu’ nei distributori del Metro’ la Levissima costa 0,90 Euro.
Obika: la Mozzarella allo stato d’arte.
Milano e’ senz’altro una delle citta’ piu’ care di Italia ma anche nel capoluogo meneghino si possono trovare dei posti buoni e convenienti. Quando poi uno di questi posti si trova proprio in centro, di fronte al Duomo, allora e’ veramente una perla rara da svelare ai pochi eletti che hanno la ventura di leggermi.
Il famoso grande magazzino La Rinascente ha infatti, all’ultimo piano una “food lounge” che se non puo’ certamente competere con quelle dei “mall” asiatici in fatto di quantita’, varieta’ ed economicita’ si difende in quanto a qualita’. Certo lo fa a dei prezzacci: provate a comprarvi una bottiglia d’acqua nel minimarket e poi mi direte…
Comunque tra tante proposte esose c’e’ anche la nostre perla rara: ovvero il mozzarella bar “Obika”. Questo posto, che nella sua sala interna ha il solito arredamento moderno fighetto, dispone anche di tavoli sulla terrazza esterna: terrazza che e’ proprio di fronte al Duomo (circa 15? Metri in linea d’aria).
La cosa rende il locale particolarmente scenico se il tempo e’ appena clemente. Di giorno sopra i tavoli sono messi degli ombrelloni/tenda (almeno d’estate: non so se evitano di metterli in primavera/autunno) che sono um’po’ di impedimento alla spettacolarita’ della vista ma sono indispensabili perche’ a Milano quando il sole picchia non scherza mica.
In compenso la sera gli ombrelloni vengono tolti e per la cena il duomo illuminato ad arte si offre veramente al suo meglio. L’unico appunto che si puo’ fare e’ che i tavoli illuminati solamente dalle candele e dall’illuminazione di rimbalzo dal Duomo sono um’po’ bui. Io ho dovuto leggere il menu aiutandomi con la luce dell’Iphone, ma tutte le coppiette che mi circondavano non ne parevano minimamente infastiditi, anzi!
Voila’ alcuni dei piatti che vi servono con queste mozzarellone.
Qui sopra il piatto che vi consiglio: degustazione di mozzarelle di buffala doc: si va da quella delicata a quella saporita per finire con l’affumicata: quest’ultima ve la sconsiglio perche’ veramente troppo forte (e a me di solito piacciono i formaggi affumicati), al suo posto chiedete che vi mettano la stracciatella di burrata (che vedete nel bicchiere): e’ STRAFAVOLOSA!! Provare x credere: parola di blogger. Il piatto di cui sopra costa 22 euro, con 1 acqua + pane/coperto diventano 25.
La nuova Fiat 500 alla conquista di Via Monte Napoleone
A proposito di stranezze il mese scorso ero a Milano per lavoro. Stavo cercando in centro un negozio di lampade usando Google Maps sull’Iphone e sono finito nella famigerata via Monte Napoleone. Non ci ero mai stato prima e devo dire l’ho trovata um’po’ deludente. Mi aspettavo vetrine molto piu’ sbelluccicanti ma devo dire che prezzi a parte le ho trovate non migliori delle molte altre presenti um’po’ da per tutto in centro. Probabilmente negli ultimi anni le vetrine in citta’ sono migliorate molto e hanno raggiunto in centro l’elevata qualita’ una volta prerogativa delle vie piu’ esclusive che di conseguenza ne sono rimaste in un certo senso sminuite.
Una cosa pero’ mi ha colpito: essendo comunque considerata la strada piu’ chic di Milano la Fiat l’ha evidentemente ritenuta la piu’ degna per reclamizzarvi la 500, la vettura di cui il gruppo e’ palesemente piu’ orgoglioso. E cosa c’e’ di meglio di un bel vaso a forma di 500 scala 1/1?
La creativita’ italiana ha colpito ancora!
Devo dire che la vettura mi piace: la trovo veramente ben riuscita ma il fatto che la pubblicizzino qui credo sia un’ulteriore conferma che la nuova 500 non e’ la diretta antenata della vecchia 500 che era all’epoca il modello entry level della Fiat. Questa invece e’ palesemente la diretta concorrente della nuova Mini solo di poco piu’ costosa.
Infatti a Sofia dove e’ quasi impossibile vedere una Punto (se mi trovate una Stilo vi pago il pranzo in un ristorante a vostra scelta) invece la nuova 500 si vede spesso, al pari della Mini.




















