Archivio per ottobre, 2011

Buon Halloween se proprio ci tenete…

Ecco un immagine che esplica perfettamente quel che penso di questa festa del cavolo che i cervelloni del marketing vorrebbero farci adottare.

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Ora stai proprio esagerando! 900 euro per l’iPhone 4S da 64GB

Riprendo la notizia da Tom’Hardware noto sito d’elettronica i cui lettori non sono mai teneri con Apple ma quando c’è vo’ c’è vo’.

Apple ha aperto le prenotazioni dell’iPhone 4S anche in Italia e i prezzi sono da far tremare le gambe. Parliamo infatti di 659 euro per il modello da 16 GB, 779 per quello da 32 GB e 899 euro per la versione da 64 GB. Il terminale, diversamente dall’iPhone 4, è da subito disponibile in bianco o nero. Rimangono disponibili l’iPhone 4 da 8 GB (modello inedito) a 549 euro e il 3GS da 8 GB a 399 euro.

900 euro per un telefono!

Scandalosi i 660 euro per un modello da 16gb ma ancora più scandalosi sono i 549 euro per il 4 8Gb e i 399 euro per il vetusto 3GS.
I macchinari che producono i display sono già ammortizzati, idem per vetro e scocche, le cpu vengono da fuori, il chip memoria bene o male costerà meno di un anno fa.
Mettici qualche spesa in più per la fotocamera del nuovo ma per il resto…

La società specializzata iSupply ha determinato i costi di produzione delle varie versioni in cui l’ iPhone 4S viene realizzato, arrivando alla conclusione del il modello da 16Gb costa soltanto $ 196 (al cambio attuale circa 140 euro), il 32 Gb $ 215 (154 euro) ed il 64Gb $254 (182 euro) . In realtà i costi saranno anche minori: viste le quantità di pezzi che ordina Apple godrà di scontistiche ancora più vantaggiose.

Giustamente ti salta in mente un altra considerazione:

Iphone 4S 64Gb vs Mac book air 11″ 64Gb
È iPhone a essere caro (899 euro) o è il MacBookAir (957 euro) ad essere economico?
That’s the question.

Ridendo e scherzando per l’iPhone 5 si andrà a 1000 euro

Ma qualcuno si ricorda quanto fa nelle nostre vecchie e mai abbastanza rimpiante lirette? 899×1936,27=1.740.706,73 lire. Dico UnMilioneSettecentoQuarantaMila Lire.

Se uno si vuol incazzare ancora di più controlli il prezzo americano. Scoprirà che in America il 64Gb sbloccato costa 849$ che sono al cambio attuale 609 euro… pensateci. Anche aggiungendoci il 21% dell’Iva mi vengon fuori 736 euro quindi perché 899? Perché 163 di differenza? In Inghilterra con IVA al 20% il 64 Gb costa 699 sterline (802 euro). 97 euro di differenza. Perché?

Poi a leggere certi commenti su blog pro Mela ti cascano veramente le braccia:

  • Ordinatiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii 3 pezzi 2 bianchi e uno nero………………….
  • finalmente anche noi poveri italiani possiamo ordinarloooooooooooooooooooooooooooo. Ordinato Iphone 4s 32gb nero
  • Prenotati due iPhone 4S da 64Gb Bianco e Nero!!!!!!! Consegna 3 Novembre!!!!!
  • Prenotate, prenotate così il 28 non vi trovo in mezzo alle p****e dai scherzo.
  • Non sopporto chi dice: “Ma voi spendete 900 euro per un telefono?” 1° non è un telefono; 2° ma con i soldi che mi guadagno potrò farci quel c*azzo che voglio o devo chiedere il permesso a qualcuno? 3° la parola passione vi dice niente?
  • Iphone 4S 64 Gb Nerooooo, ho gia’ il 4 bianco 16 gb !!

Certo se questo è il livello dei commenti c’è da stupirsi dei prezzi?
Mancherò io di “passione” come dice il pirla qui sopra per quanto riguarda le apparecchiature elettroniche ma  verità e’ che con iPod prima e sopratutto con iPhone ed iPad in seguito e’ entrata nel mondo Apple la teppa ignorante e buzzurra:

  • quelli che c’hanno tutti le Hogan perché 300 euri per le scarpe da ginnastica van bene e poi le Prada son da truzzi!
  • quelli che portano solo mutande firmate Armani o Dolce & Gabbana perché quando spuntano fuori devo far vedere che ho speso 40 euri anche li!
  • quelli che comprano la Mini perché per un utilitaria noi vogliamo spendere molto di più!

Una volta gli utenti Apple erano persone posate che ragionavano e sapevano che per un prezzo più alto ma giusto avevano dal loro Mac una macchina veloce, affidabile e duratura nel tempo che ti evitava molte delle magagne del mondo Microsoft. Si sceglieva il marchio della Mela perché pagando di più si riceveva di più. Ho nostalgia di quei tempi e non per un malcelato senso di superiorità elitaria svanita ma semplicemente perché a Cupertino hanno deciso che e’ più remunerativo tirar scemi i coglionazzi modaioli e conformisti piuttosto che continuare a fornire ottime macchine, ottimamente corredate ad un giusto prezzo. Tanto vendono lo stesso.
Una volta il moto Apple era “Think different”.
Adesso e’: “♫♪ ando’ vaiii ♫ se l’aaiPhon non c’e’ l’hai ♪, ♫♪ ciuciati ‘sta banana ♪ bella avaiana ♫♪

Per quanto mi riguarda non mi avranno! Ormai per meno di 450 euro si trova il Samsung Galaxy SII 16Gb: bello, sottile, leggero, veloce e con un display fantastico ed escono in continuazione modelli nuovi sempre migliori. Tiro avanti col mio 3GS finché campa e poi passero’ ad un Android tanto più che mi dispiacerebbe lasciarlo finche funziona e poi c’ho il case protettivo di Evangelion comprato in Giappone alla bella somma di 12 euro che lo rende bello come un modello nuovo. Pazienza se non ha il dual core a 1,5 Ghz, 1 Gb di Ram e il display ad alta definizione; per adesso continua a fare egregiamente tutto quello di cui ho bisogno. Cosa chiedergli di più?

Il case di Evangelion del mio 3GS



Denti giallastri? Pallore cadaverico? Venite ‘na schifezza in foto? Ci pensa Panasonic con la Lumix Fx77

E’ sul mercato da marzo ma io l’ho scoperta solo ora: la Panasonic Lumix Fx77, la fotocamera a misura di donna come ho letto da qualche parte. Oltre alle mille mila funzioni che ha come tutte le digitali moderne ha infatti anche la funzione “virtual makeup”. A sentire A. Enoki, il direttore dei progetti Lumix secondo uno studio commissionato da Panasonic il 50% delle persone intervistate ha dichiarato di non piacere come vengono in foto: evidentemente la percezione di come si pensa d’essere e come si é veramente spesso non coincidono, d’altronde anche io spesso non mi piaccio in foto.

Da qui l’idea di aggiungere funzioni di foto-ritocco direttamente all’apparecchio fotografico. Grazie alle funzioni Beauty Retouch potete: sbiancare i denti, eliminare le occhiaie, snellire il viso, rendere più luminosa o più abbronzata la pelle e chicca delle chicche ingrandire gli occhi. Quest’ultima é una funzione tipicamente nipponica: alcune giapponesi hanno il complesso degli occhi a mandorla e quindi é nata (principalmente per le purikura) la funzione che ingrandisce gli occhi. Per chi ha occhi piccoli l’effetto può a volte risultare affascinante ma su normali visi occidentali crea di solito l’effetto Gollum cosa che può piacere a qualche fan sfegatato del Signore degli Anelli ma lascerà parecchio perplessi tutti gli altri.

Con le funzioni Art Retouch potete procedere anche ad un vero e proprio “make up” grazie alla quale si può applicare del rossetto sulle labbra e scegliere la tonalità di colore di guance e occhi.

Prima e dopo.

Qui sotto riporto i dati dell’apparecchio ripreso dal sito Tom’s Hardware.

Panasonic ha presentato DMC-FX77, una fotocamera compatta che in 142 grammi racchiude uno zoom ottico 5x e un obiettivo grandangolare Leica DC Vario-Summarit F2,5 da 24 mm, equivalente a un 24-120 mm di una fotocamera a pellicola 35 mm.

Il sensore CCD da 12,1 megapixel e 1/2.33″ consente di registrare video in qualità Full HD, con una risoluzione di 1920 x 1080 in formato AVCHD. Lo schermo LCD Smart Touch da 3,5 pollici permette di attivare l’AF, di zoomare e di scattare tramite tocco del dito, e di utilizzare le diverse funzioni di playback e ritocco.

Il processore d’immagine è un LSI Venus Engine FHD, e grazie all’accensione rapida e al Sonic Speed AF, la nuova DMC-FX77 riesce a mettere a fuoco le immagini circa il 33% più velocemente rispetto al precedente modello DMC-FX70.

Anche la modalità iA (Intelligent Auto) è stata aggiornata. Per una correzione più efficace durante la registrazione dei filmati, è stata aggiunta la modalità Active al convenzionale MEGA O.I.S. (stabilizzatore ottico d’immagine). Disponibile anche la modalità Motion Deblur che sfrutta la rilevazione del movimento e il controllo della luminosità per ottenere la maggior velocità di scatto possibile.

La modalità Face Recognition invece serve a riconoscere i volti registrati presenti nell’inquadratura e a impostare su di essi la messa a fuoco e l’esposizione più appropriate, mostrando anche il nome della persona sul display LCD.

Gli amanti del foto-ritocco gradiranno le funzioni Beauty Retouch e Art Retouch, che consentono di modificare i propri scatti direttamente sulla macchina fotografica.

Infine, anche questa fotocamera di Panasonic riesce a scattare immagini in 3D stereoscopico, che possono essere viste sui dispositivi compatibili con il formato MPO.

Il prezzo ufficiale é di 299 euro ma sicuramente cercando su internet o nei grandi iper centri si può trovare a meno.


Addio Sergio, Addio Steve.

Nel giro di una decina di giorni se ne sono andati 2 persone che hanno decisamente influenzato la mia vita e quella di molti altri.

Il 26 settembre ci ha lasciato Sergio Bonelli, il più grande editore di fumetti d’Europa tra i quali Tex, Dylan Dog, Nathan Never  nonché inventore di personaggi indimenticabili come Zagor e Mister No.

Io ho imparato a leggere con Tex e Zagor e li devo molto per tutte quelle ore di svago.

Adios y suerte Amigo, spero ti godrai la su quell’Amazzonia che hai sempre amato.

Sergio Bonelli

Stamattina poi é arrivata la notizia che ci ha lasciato anche Steve Jobs, il visionario capo di Apple che tanta influenza ha avuto nella vita di tutti noi volenti o nolenti, consapevoli o no.

La tecnologia andrà um’pó (tanto) più a rilento senza di lui. Tirano un sospiro di sollievo le aziende che si sono sempre dovute accodare alle sue idee: Sony, Acer, Asus, HP, Toshiba, Samsung, Lg, Motorola, HTC, Nokia, Blackberry, Lenovo, Dell, ecc. Mancherà tantissimo ad Apple ma ancora di più a Microsoft.

Ciao Steve, visto che eri buddista tra 40 giorni tornerai tra noi. Buona fortuna per la tua prossima vita.

Steve Jobs con i suoi primi Macintosh