Shikoku, aspettami!


Or dunque il 21 Marzo si parte. Biglietto per il Giappone acquisito. Stavolta però non sarà la solita vacanza; non sarà la solita “passeggiata di salute”. Stavolta si va in pellegrinaggio. Un pellegrinaggio di oltre 1200 Km a piedi.

Intraprendo il Pellegrinaggio degli 88 templi dello Shikoku.

Walkers for Shikoku 88 Temples

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera:

Il Pellegrinaggio di Shikoku (四国八十八箇所 Shikoku Hachijūhakkasho?) è un pellegrinaggio di ottantotto templi sparsi sull’isola di Shikoku, Giappone. Si crede che tutti questi templi siano stati visitati dal celeberrimo monaco buddista Kūkai, che nacque a Zentsuji, Shikoku nel 774. Comunque, Kūkai ha menzionato la sua visita a soltanto due di questi templi nei propri scritti. In aggiunta a questi ottantotto, vi sono oltre 200 bangai – templi non considerati parte degli ottantotto ufficiali. Per completare il pellegrinaggio, è necessario visitare i templi secondo l’ordine prestabilito, ma non ha importanza da dove si inizi; il pellegrinaggio in senso inverso (antinumerico) è considerato più difficile e secondo alcuni per questo più meritorio. La prima menzione del pellegrinaggio è del periodo Edo. Per secoli i pellegrini si sono spostati a piedi, ma i pellegrini moderni utilizzano perlopiù automobili, taxi, autobus, biciclette o motocicli (la maggioranza dei pellegrini viaggiano con tour organizzati) e i pellegrini a piedi rappresentano una minoranza molto limitata. Il percorso è lungo circa 1200 km e a piedi richiede dai 30 ai 60 giorni per essere completato, mentre i pellegrinaggi organizzati dai tour operators specializzati durano in media 10 giorni. I pellegrini che completano il percorso sono chiamati o-henro-san (お遍路さん?) e sono riconoscibili il più delle volte dai vestiti bianchi, dai cappelli di carice e dai bastoni per camminare. Molti pellegrini cominciano e completano il percorso visitando il Monte Koya, nella Prefettura di Wakayama, sede spirituale della scuola buddista Shingon di cui Kūkai è considerato il fondatore in Giappone. Esiste ancora un sentiero di 21km che porta in cima alla montagna, ma i pellegrini utilizzano solitamente il treno.

Che Buddha ce la mandi buona!

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Una Risposta

  1. Walter

    Ciao, il tuo racconto sul tuo primo viaggio in Giappone è stato molto divertente ed utile per l’organizzazione del mio viaggio nel maggio 2014. Confermo che si tratta di un paese fantastico e pieno di risvolti divertenti. Appena hai tempo aggiornaci su questa nuova avventura. Walter

    28 giugno 2014 alle 09:59

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