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iPhone5 : Facciamo la conta di chi passa alla concorenza (Samsung Galaxy S3)

iPhone5 : Facciamo la conta di chi passa alla concorrenza

Mi rifaccio al post: facciamo la conta di chi compra il nuovo iPhone 5 per dare la voce anche ai MAC user dissidenti.

Io per parte mia passo alla concorrenza.

Dopo 3 anni e mezzo il mio 3GS 32gb e’ stato definitivamente messo alle corde dagli aggiornamenti studiati secondo me ad arte da Apple per peggiorare progressivamente l’esperienza d’uso degli apparecchi più vecchi.
Quello che era un ottimo apparecchio all’inizio si e’ progressivamente imbolsito diventando sempre meno scattante. Il dramma e’ stato col passaggio da iOS 4 al 5. E’ diventato super scattoso e la durata della pila e’ andata a peripatetiche senza nemmeno attivare iCloud. Son stato costretto a bloccare quasi tutte le comunicazioni dati per dargli una durata decente. Ormai sembra uno di quegli Android di fascia bassa che hanno la reattività di un panda.

Quegli che elogiano Apple perché aggiorna anche terminali vecchi forse non hanno capito che il vero scopo e’ accelerarne la dipartita.
Mi piacerebbe molto poter tornare a iOS 4, magari stavolta con jailbreak. qualcuno sa se c’e’ il modo?
Sono curioso di sapere inoltre quanto peggiorerà i vecchi terminali iOS6. Mi piacerebbe sentire le vostre impressioni una volta fatto l’aggiornamento.

Il motivo per cui abbandono l’ecosistema Apple e’ inoltre il costo esorbitante di iPhone sopratutto quello coi tagli di memoria più grossi. Viaggio parecchio e voglio portarmi dietro la mia musica. Sul mio 3GS ho circa 26 gb di musica e non ho più spazio. Passare all’iPhone 64 gb e’ per me improponibile: 900 euro!! Non scherziamo.

Cosi ho appena preso il Samsung Galaxy III 16 gb a 520 euro. Avevo già un micro SD class 10 da 32 gb con la quale l’ho portato a 48 gb e in futuro alla bisogna potrò espanderlo ulteriormente visto che supporta anche le nuove SD da 64 gb.
Lo schermo e’ eccezionale. Pur essendo molto più largo e’ stranamente più comodo da portare sia nella tasca davanti dei jeans che in quella della giacca rispetto ad un 3GS o ad un 4/4s (sarà perché e’ più sottile e più largo cosa che lo fa sembrare più leggero).
L’hardware e’ sovradimensionato agli effettivi bisogni dell’utente come e’ giusto essendo un top di gamma.
C’è l’ho da meno di una settimana e sto cercando di imparane le feature.

Devo dire che non sono certo solo rose e fiori: essendo il primo Android devo imparare tutto di nuovo e la cosa e’ fastidiosa e a volte frustrante. Ogni volta che vuoi fare una cosa cercare su internet “che du palle”! Non c’è un sito Samsung o Google che insegni l’uso di Android con qualche bel video tutorial (o se c’è e’ stato abilmente nascosto visto che io non sono riuscito a trovarli). Gia’ passare da iOS non e’ facile, non riesco a immaginare come fa uno che lo prende come primo smartphone.
Bisogna inoltre smanettare, perché l’integrazione degli apparecchi Apple e’ insuperabile.
Il programma Kies di Samsung importa i contatti dalla rubrica indirizzi di Mac mentre al momento fa fatica con iCal. Per la musica invece devo scaricare un programma apposito che mi mantenga le playlist di iTunes faticosamente costruite negli anni.
Innegabile la comodità di Apple, compri un nuovo telefono? Lo colleghi a Mac e quello prende già tutto del vecchio ma come dicevo, per le mie esigenze non basta più o e’ troppo caro.
Altrettanto innegabile che con iPhone sei lo standard di riferimento di mercato per accessori, custodie, ecc. con tutta la comodità che ne consegue ma come ho spiegato bisogna darsi delle priorità.

Riguardo al iPhone 5 dico la mia impressione e il mio giudizio che alla fine mi ha fatto propendere per passare al Galaxy SIII.

PRO
Mi piace il retro e non capisco chi lo critica; mi sembra un miglioramento rispetto al già ottimo 4/4s e credo che con questo nuovo form factor sarà molto più comodo da portare in tasca e i nuovi materiali lo dovrebbero rendere più robusto senza contare che lo alleggeriscono cosa sempre buona e giusta.
Hanno potenziato l’hardware: più veloce la CPU, ram raddoppiata, hanno aggiunto il modulo di comunicazione LTE 4G e nonostante ciò la batteria sembra abbia la stessa durata dei precedenti. Non capisco quelli che dicono che e’ poco innovativo e che non ha senso cambiare il vecchio per questo. E’ normale ammodernare annualmente gli apparecchi in questo campo e non e’ che se uno non ha delle nuove idee rivoluzionarie come sono state il primo iPhone e il primo iPad non immette sul mercato nuovi modelli. Certo il fatto che il nuovo Nokia Lumia 920 presenti delle novità assolute come ricarica pile senza filo e fotocamera con sensore stabilizzato di tutt’altra qualità mentre Apple praticamente resta al palo fa pensare che forse quelli che temono la scomparsa di Jobs sia l’inizio di un nuovo declino della casa di Cupertino um’po’ di ragione forse c’è l’hanno.

CONTRO
Orribile la decisione di allungare semplicemente in altezza lo schermo: oltre a rendere il telefono (secondo me) bruttissimo frontalmente (in rete già si sprecano gli scherzi che lo paragonano ad un telecomando) e quella visuale 1136×640 pixel e’ roba da TV ultra wide screen ma per navigare sul web fa veramente cagare (ancora oggi quelli che lavorano col computer cercano di solito i monitor quadrati 4:3 e odiano quelli 16:10 o peggio 16:9).

Nuovo spinotto di collegamento/dock proprietario: buttati tutti gli accessori relativi tra cui le a volte costosissime docking station musicali (la mia e’ Pioneer) per un affare attraverso al quale al momento non passano neanche i video. E non dite che ci sono gli adattatori. Infilare l’adattatore per metterlo sulle docking station renderebbe il tutto molto instabile e a rischio di rottura visto che gli appoggi si vanno a far benedire. E poi non era obbligatorio uniformarsi alle leggi comunitarie che richiedono la presa microUSB per tutti i nuovi apparecchi elettronici? Come? C’è l’adattatore anche per quello in vendita a solo 30 euro? Ah beh, uguale guarda! Apple: la casa degli adattatori. Prevedo denunce da parte di Altroconsumo e multone in vista da parte dell’UE che peraltro ha bisogno di soldi per quei poveracci di greci e spagnoli.

Non ha il chip NFC (pare che l’alluminio ne blocchi il segnale). Poca roba per gli italiani direte voi ma essendo stato 4 volte in Giappone ne ho presente la comodità nei micro pagamenti (il chip si usa anche a mo’ di biglietti e abbonamenti dei mezzi pubblici). Li i telefoni l’NFC c’è l’hanno dal 2006 e ricordo d’aver visto dei case per iPhone speciali con lo slot per inserire la tessera NFC ed ovviare alla mancanza del melofonino.  Non dubito che il sistema prenderà presto piede anche da noi ora che banche e operatori lo stanno spingendo e visto che io i telefoni cari gli tengo finché vanno (spero mi duri almeno tre anni) mi sarebbe scocciato non poter usare questa comodità.

Scrivono che pur rimpicciolendo di tre volte le dimensioni della fotocamera la qualità e’ rimasta inalterata se non migliorata. Ora se hanno veramente messo un sensore rimpicciolito queste favolette le vadano a raccontare a quelli che si comprano le macchina fotografiche scegliendole in base ai megapixel perché chiunque se ne intende minimamente sa benissimo che a sensore minore corrisponde qualità minore e che a parità di grandezza del sensore meno megapixel corrispondono a maggior qualità e viceversa.

Prezzo troppo alto. Agli inizi l’iPhone era veramente di un altra categoria ma ormai sia come hardware che come software ci sono delle validissime alternative a prezzi inferiori. Certo la facilita’ di iOS e il suo ecosistema sono ancora notevoli ma gli altri non stanno a guardare: avete mai preso per esempio in mano un WindowsPhone7? Ha un immediatezza e una facilita’ d’uso straordinari e i telefoni pur essendo economici (Nokia a parte) sono veramente reattivi e scattanti. Certo hanno poche App. ma se uno vuole solo giochicchiare casual, navigare in web e controllare la posta sono la scelta N.1 e non e’ detto che con WindowsPhone8 le cose non migliorino riguardo le App.

Fatti i calcoli dei pro e dei contro ho deciso di passare alla concorrenza risparmiando almeno 350 euro pur prendendo il top di gamma Samsung che tra i costruttori Android e’ quello che coppia di più e quindi quello che sforna i prodotti migliori.

Ho molti conoscenti che a passare da iOS ad Android si son trovati male e son tornati sui loro passi. Vedremo se anche per me sarà lo stesso (nel caso ne scriverò un articolo). Intanto riscopro la gioia di poter mettere gli sfondi, i salva schermi e le suonerie (dai miei Mp3) che voglio io . Che gioia risentire i Talk Talk ad ogni chiamata (http://www.youtube.com/watch?v=zbZ9uCQW1Hk).

P.S. Ovviamente se Chuck Norris comprasse l’iPhone5 mi vedrei mio malgrado costretto a venire a più miti consigli e tornare da brava pecorella all’ovile di Cupertino. 🙂

In fin dei conti di pelle ne abbiamo una sola, sigh! 😦

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Ora stai proprio esagerando! 900 euro per l’iPhone 4S da 64GB

Riprendo la notizia da Tom’Hardware noto sito d’elettronica i cui lettori non sono mai teneri con Apple ma quando c’è vo’ c’è vo’.

Apple ha aperto le prenotazioni dell’iPhone 4S anche in Italia e i prezzi sono da far tremare le gambe. Parliamo infatti di 659 euro per il modello da 16 GB, 779 per quello da 32 GB e 899 euro per la versione da 64 GB. Il terminale, diversamente dall’iPhone 4, è da subito disponibile in bianco o nero. Rimangono disponibili l’iPhone 4 da 8 GB (modello inedito) a 549 euro e il 3GS da 8 GB a 399 euro.

900 euro per un telefono!

Scandalosi i 660 euro per un modello da 16gb ma ancora più scandalosi sono i 549 euro per il 4 8Gb e i 399 euro per il vetusto 3GS.
I macchinari che producono i display sono già ammortizzati, idem per vetro e scocche, le cpu vengono da fuori, il chip memoria bene o male costerà meno di un anno fa.
Mettici qualche spesa in più per la fotocamera del nuovo ma per il resto…

La società specializzata iSupply ha determinato i costi di produzione delle varie versioni in cui l’ iPhone 4S viene realizzato, arrivando alla conclusione del il modello da 16Gb costa soltanto $ 196 (al cambio attuale circa 140 euro), il 32 Gb $ 215 (154 euro) ed il 64Gb $254 (182 euro) . In realtà i costi saranno anche minori: viste le quantità di pezzi che ordina Apple godrà di scontistiche ancora più vantaggiose.

Giustamente ti salta in mente un altra considerazione:

Iphone 4S 64Gb vs Mac book air 11″ 64Gb
È iPhone a essere caro (899 euro) o è il MacBookAir (957 euro) ad essere economico?
That’s the question.

Ridendo e scherzando per l’iPhone 5 si andrà a 1000 euro

Ma qualcuno si ricorda quanto fa nelle nostre vecchie e mai abbastanza rimpiante lirette? 899×1936,27=1.740.706,73 lire. Dico UnMilioneSettecentoQuarantaMila Lire.

Se uno si vuol incazzare ancora di più controlli il prezzo americano. Scoprirà che in America il 64Gb sbloccato costa 849$ che sono al cambio attuale 609 euro… pensateci. Anche aggiungendoci il 21% dell’Iva mi vengon fuori 736 euro quindi perché 899? Perché 163 di differenza? In Inghilterra con IVA al 20% il 64 Gb costa 699 sterline (802 euro). 97 euro di differenza. Perché?

Poi a leggere certi commenti su blog pro Mela ti cascano veramente le braccia:

  • Ordinatiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii 3 pezzi 2 bianchi e uno nero………………….
  • finalmente anche noi poveri italiani possiamo ordinarloooooooooooooooooooooooooooo. Ordinato Iphone 4s 32gb nero
  • Prenotati due iPhone 4S da 64Gb Bianco e Nero!!!!!!! Consegna 3 Novembre!!!!!
  • Prenotate, prenotate così il 28 non vi trovo in mezzo alle p****e dai scherzo.
  • Non sopporto chi dice: “Ma voi spendete 900 euro per un telefono?” 1° non è un telefono; 2° ma con i soldi che mi guadagno potrò farci quel c*azzo che voglio o devo chiedere il permesso a qualcuno? 3° la parola passione vi dice niente?
  • Iphone 4S 64 Gb Nerooooo, ho gia’ il 4 bianco 16 gb !!

Certo se questo è il livello dei commenti c’è da stupirsi dei prezzi?
Mancherò io di “passione” come dice il pirla qui sopra per quanto riguarda le apparecchiature elettroniche ma  verità e’ che con iPod prima e sopratutto con iPhone ed iPad in seguito e’ entrata nel mondo Apple la teppa ignorante e buzzurra:

  • quelli che c’hanno tutti le Hogan perché 300 euri per le scarpe da ginnastica van bene e poi le Prada son da truzzi!
  • quelli che portano solo mutande firmate Armani o Dolce & Gabbana perché quando spuntano fuori devo far vedere che ho speso 40 euri anche li!
  • quelli che comprano la Mini perché per un utilitaria noi vogliamo spendere molto di più!

Una volta gli utenti Apple erano persone posate che ragionavano e sapevano che per un prezzo più alto ma giusto avevano dal loro Mac una macchina veloce, affidabile e duratura nel tempo che ti evitava molte delle magagne del mondo Microsoft. Si sceglieva il marchio della Mela perché pagando di più si riceveva di più. Ho nostalgia di quei tempi e non per un malcelato senso di superiorità elitaria svanita ma semplicemente perché a Cupertino hanno deciso che e’ più remunerativo tirar scemi i coglionazzi modaioli e conformisti piuttosto che continuare a fornire ottime macchine, ottimamente corredate ad un giusto prezzo. Tanto vendono lo stesso.
Una volta il moto Apple era “Think different”.
Adesso e’: “♫♪ ando’ vaiii ♫ se l’aaiPhon non c’e’ l’hai ♪, ♫♪ ciuciati ‘sta banana ♪ bella avaiana ♫♪

Per quanto mi riguarda non mi avranno! Ormai per meno di 450 euro si trova il Samsung Galaxy SII 16Gb: bello, sottile, leggero, veloce e con un display fantastico ed escono in continuazione modelli nuovi sempre migliori. Tiro avanti col mio 3GS finché campa e poi passero’ ad un Android tanto più che mi dispiacerebbe lasciarlo finche funziona e poi c’ho il case protettivo di Evangelion comprato in Giappone alla bella somma di 12 euro che lo rende bello come un modello nuovo. Pazienza se non ha il dual core a 1,5 Ghz, 1 Gb di Ram e il display ad alta definizione; per adesso continua a fare egregiamente tutto quello di cui ho bisogno. Cosa chiedergli di più?

Il case di Evangelion del mio 3GS



Addio Sergio, Addio Steve.

Nel giro di una decina di giorni se ne sono andati 2 persone che hanno decisamente influenzato la mia vita e quella di molti altri.

Il 26 settembre ci ha lasciato Sergio Bonelli, il più grande editore di fumetti d’Europa tra i quali Tex, Dylan Dog, Nathan Never  nonché inventore di personaggi indimenticabili come Zagor e Mister No.

Io ho imparato a leggere con Tex e Zagor e li devo molto per tutte quelle ore di svago.

Adios y suerte Amigo, spero ti godrai la su quell’Amazzonia che hai sempre amato.

Sergio Bonelli

Stamattina poi é arrivata la notizia che ci ha lasciato anche Steve Jobs, il visionario capo di Apple che tanta influenza ha avuto nella vita di tutti noi volenti o nolenti, consapevoli o no.

La tecnologia andrà um’pó (tanto) più a rilento senza di lui. Tirano un sospiro di sollievo le aziende che si sono sempre dovute accodare alle sue idee: Sony, Acer, Asus, HP, Toshiba, Samsung, Lg, Motorola, HTC, Nokia, Blackberry, Lenovo, Dell, ecc. Mancherà tantissimo ad Apple ma ancora di più a Microsoft.

Ciao Steve, visto che eri buddista tra 40 giorni tornerai tra noi. Buona fortuna per la tua prossima vita.

Steve Jobs con i suoi primi Macintosh


Ennesimo autogol di Apple con il nuovo Mac Mini.

Ci risiamo, Apple ha per l’ennesima volta messo in atto una pessima mossa rinnovando il Mac Mini. Già l’anno scorso avevo avuto molto da ridire a causa del prezzo assassino con cui aveva debuttato il modello completamente rinnovato (qui il mio vecchio articolo).

Sembra in casa Apple il Mini sia visto come un figliastro che sopportano ma non amano. Stavolta visto che ne hanno ridotto il prezzo iniziale (€ 599) e l’hanno dotato finalmente di processori degni del 2011 (Intel Core i5 dual-core a 2,3 o 2,5GHz) si saranno detti: – é troppo, se lo facciamo uscire cosi rischia di vendere troppo, togliamoli qualcosa di utile chessó magari il lettore masterizzatore CD/DVD.

Le misure son rimaste le stesse del predecessore

E cosi Zak! é sparito l’unita disco. Tanto chi lo usa più?

Io che ho una sterminata collezione di DVD originali, che amo andare in videoteca a noleggiarmi le ultime novità e che lo volevo collegare alla in TV in salotto come mediacenter che lì si farebbe una porca figura? No Problem! Ti colleghi a iTunes che ormai ha iniziato a vendere anche film (certo se state in un paese tecnologicamente parlando di merda, che ha delle connessioni che spesso hanno velocità ridicole mica é colpa nostra).

Io che compro i CD musicali originali (che spesso trovo in offerta a prezzo conveniente) e poi li inserisco nel computer per trasformarli in mp3 o loseless e trasportarli sull’iPod? No Problem! Ti colleghi a iTunes e te li compri lì ad un bitrate di merda.

Io che salvavo, documenti, foto, dati e chi più ne ha più ne metta masterizzandoli su economici CD o DVD? No Problem! Salvi il tutto su delle piu costose chiavette USB o dischi rigidi esterni o tra pochissimo nel (i)Cloud, in rete, cosi noi e il nostro governo possiamo accedere a tutti tuoi dati (legge antiterrorismo americana) ma tranquillo che se non sei nemico del “mondo (leggasi capitale) libero” non ti succede niente.

Io che volevo farci una partizione Windows (tanto c’ho XP originale) per poter continuare a giocare a Heroes of Might Magic III e Baldur’s Gate? No Problem! Te li scarichi pirata, gli butti su una chiavetta et voilà, les jeux sont faits, tanto é winzozz mica vorrai dare i soldi a Microsoft.

Lo so che quando usci il primo iMac sembrava follia che non ci fosse il floppy e invece… ma stavolta é diverso. Il Mac Mini ha come ruolo naturale secondo me l’essere un mediacenter di lusso che ovviamente DEVE avere un unità disco. Dovevano metterci il lettore Blu-Ray, altro che togliere il DVD.

Anche nel caso non lo si voglia usare come mediacenter ma come (primo e solo) computer di casa la mancanza di masterizzatore costituisce un fastidio mica da poco.

Decisamente non ci siamo. Veniamo al prezzo poi. Come sempre é il Mac più economico all’apparenza e il meno conveniente di fatto.

Il Prezzo iniziale per il modello entry level é € 599 coi quali riceviamo quanto segue:

  • Intel Core i5 dual-core a 2,3GHz con 3MB di cache L3 su chip condivisa (buono)
  • 2GB di memoria DDR3 a 1333MHz (4GB ci vogliono e per averne 2 in più ti fan pagare € 100, un autentica rapina)
  • Disco rigido da 500GB (5400 giri/min)2 (su un fisso dei dischi così piccoli e cosi lenti sono senza senso e per darti il 750GB Serial ATA Drive @ 7200 rpm prendono €150 in piu quando nei negozi degli ottimi 2TB di marca si trovano a €70)
  • Processore Intel HD Graphics 3000 con 288MB di SDRAM DDR3 condivisa (é Intel e non dico altro, se vuoi l’AMD Radeon HD 6630M con 256MB di memoria GDDR5  che non é che sia sto granché devi prendere il modello superiore)

Insomma per avere un computer che duri um’pó e che abbia delle caratteristiche al passo coi tempi devi prendere il Mac mini a 2,5GHz che costa € 799.

Peró un momento, un computer cosi figo e dall’aspetto così singolare lo vuoi accoppiare con una vecchia tastiera che non c’azzecca una mazza e con un mouse non all’altezza? Mica si può. Massí mi compro quelli Apple che fanno pendant quanto potranno costare? €49 la tastiera con cavo e €69 la wireless! Ma sti ca22i! E il mouse? Apple Magic Mouse [+ € 69,00] Magic Trackpad [+ € 69,00], Apple Mouse [+ € 49,00]. Ma gli mortacci…

Quindi Mac Mini + il mouse e la tastiera piu sboldri €900 e ci devo mettere il monitor. Scusi ma quanto costa l’iMac meno caro? € 1.149,00 però la cpu é quadcore, la scheda video migliore c’ha la webcam e il microfono e la tastiera e mouse/pad più fighi. Ah si, ha ancora il masterizzatore DVD ma quello non lo contiamo come bonus, si sa che non serve a niente.


Che autogol Apple: il nuovo Mac Mini Unibody e’ veramente troppo caro per quello che offre.

Da un paio di giorni e’ disponibile sull’ Apple store il nuovo Mac mini con chassis in alluminio, porta HDMI e nuove schede grafiche ad un prezzo che ritengo veramente spropositato: 799 euro per la versione con masterizzatore DVD, 1149 euro per la versione server. Per fare un confronto, i prezzi nello store US sono 699 dollari e 999 dollari e che quei ladri che hanno deciso il prezzo non mi dicano che l’inflazione dell’euro si fa sentire visto che ad oggi  $699 sono pari ad €570,24 e $999 ad €814,98.

Specifiche tecniche:

  • Processore Intel Core 2 Duo a 2,4GHz o 2,66GHz
  • 3MB di cache L2 su chip condivisa
  • Bus frontside a 1066MHz
  • 2GB (due SO-DIMM da 1GB) di SDRAM DDR3 a 1066MHz; due slot SO-DIMM supportano fino a 8GB (cioe’ nemmeno 4 gb di serie ti danno)

Insomma a un prezzo cosi’ non ti danno neanche i nuovi processori i-3 o i-5 ma dei vecchi Duo e neanche tanto veloci.

  • Una porta FireWire 800 (fino a 800Mbps)
  • Quattro porte USB 2.0 (fino a 480Mbps)
  • Slot SD Card (era ora)
  • Disco rigido Serial ATA da 320GB o 500GB6
  • SuperDrive con supporto doppio strato (DVD±R DL/DVD±RW/CD-RW) (e gia’ ormai non si trovano piu’ quelli vecchi che leggono i dvd senza masterizzarli)
  • Processore grafico NVIDIA GeForce 320M con 256MB di SDRAM DDR3 condivisi con la memoria principale (ma almeno una scheda video con memoria dedicata no?)
  • Mini DisplayPort con supporto per risoluzioni fino a 2560×1600
  • Uscita HDMI con supporto per risoluzioni fino a 1920×1200
  • Uscita DVI con adattatore HDMI-DVI (incluso)
  • Uscita VGA con adattatore Mini DisplayPort-VGA (in vendita separatamente)
  • Supporto per le modalità Scrivania Estesa e Duplicazione dello Schermo su entrambe le porte

Ora e’ vero che Apple ha sfornato un piccolo capolavoro di ingegnerizzazione, bellissimo il fatto che il gioiellino ha il trasformatore interno ma comunque si e’ perso di vista l’intento originale del Mini Mac: offrire un mac a prezzo contenuto per l’utente che si vuol avvicinare per la prima volta al mondo Apple.

Io personalmente ho iniziato proprio con quello e son finito per comprare anche un Macbook Air ed un iMac 27 quadcore (se volete conoscere la mia trafila da windows a mac leggete qui).

Se poi vogliamo fare i conti della serva comprare il mini + monitor + tastiera e mouse costa piu’ che comprare un ben piu’ potente e performante iMac: assurdo

Comprare il mini + Monitor + tastiera e mouse costa piu' che comprare un ben piu' potente e performante iMac: assurdo

Il nuovo Mac Mini abdica la sua missione originaria per diventare un media center da abbinare al plasma/LCD del salotto (ecco spiegata la presa HDMI) e purtroppo lo fa in maniera maldestra visto il prezzo assolutamente spropositato, la mancanza di un lettore blu-ray e l’aspetto alluminio che lo rende un pugno nell’occhio accanto a qualsiasi tv moderna (solitamente di color nero). Non nego preso di per se sia esteticamente gradevolissimo ma anche l’oggetto piu’ bello messo nel contesto sbagliato (il salotto) stona e disturba. Il mio vecchio Mac Mini bianco accanto al mio lcd da 37′ nero, – per contrasto (in un salotto bianco e nero) si inserisce in maniera molto piu’ armonica.

Avevo letto che il Mac Mini per Apple non era mai stato il successo di vendite sperato, purtroppo hanno deciso che la soluzione non era abbassarne il prezzo ma addirittura alzarlo (sopratutto per noi europei, cosa veramente odiosa). Per avere un desktop Mac da ora in poi e’ necessario spendere 1.000 euro (una volta aggiunto monito e tastiera).

Se volete un desktop prendete un iMac, se volete un media center prendetene uno windows (vi costera’ la meta’ dandovi un hardware molto piu’ performante ed il blu-ray), tanto usandolo solo per i file multimediali i reali benefici di Mac OS non si avvertono, anzi  sopratutto in fatto di codec e lettori multimediali windows e’ senz’altro una scelta migliore. Non conosco il mondo Linux ma sospetto anche quello come media center non se la cava male.

I’m not a Mac!

I’m not a PC!

Sono solo uno che usa il cervello di cui madre natura lo ha dotato.


Come son arrivato da Windows a Mac

Racconto la mia esperienza di come sono entrato nel mondo Mac fino ad arrivare una settimana fa al mio Imac 27 quadcore. All’inizio volevo semplicemente postare sul bel foro di imaccanici la mia spiacevole esperienza sull’imac: link (http://www.imaccanici.org/forum/viewtopic.php?t=7397) ma poi come sempre la mia logorrea mi ha fatto allargare il discorso che ‘ finito per trasformarsi nel racconto di come e perche’ ho scelto Apple.

Ho comprato il mio primo mac mentre ero in Thailandia, gennaio 2008. Costava meno che in Italia, i soldi gli avevo, il mac mini era piccolo e trasportabile e mi sentivo stanco di tutta la manutenzione di windows mentre si raccontavano meraviglie del nuovo os Leopard.  Il fatto che il mio iPod avesse capacita’ di 160Gb mentre il mini solo 120  (e si che ho preso il modello top appena uscito) mi lasciava um’po’ scontento ma tant’e’.
Mi son fatto spiegare qualche trucco da un conoscente che usa mac da sempre [i macevangelisti si sa’ son piu’ disponibili dei testimoni di Geova quando si tratta di strappare un anima dalle grinfie di Microsoft.  :-)] ed ho cominciato ad usarlo con profitto collegato alla mia TV lcd Philips da 37′. Mi ricordo una volta i tecnici che vengono ad installarmi la nuova rete internet a casa che guardano il mini e mi fanno: qui c’e’ gia’ il router, il computer dov’e’? 🙂 Le facce quando dico loro: – e’ questo!
Premetto che non tutto del mondo mac mi riesce perfettamente digeribile:

  • 1) la mancanza di “cut” nella gestione file,
  • 2) il drag & drop dei file che non e’ fluido come quello di windows (hai sempre l’impressione che il file che stai trascinando cerchi di sgusciarti via),
  • 3) l’ingiustificata avversione di Mac verso il tasto destro del mouse (veramente obbrobrioso sul mighty mouse (di cui amavo molto invece la rotella),
  • 4) la macchinosità richiesta per rinominare i file nei quali non si puo’ usare il copia incolla (mi piace scaricare telefilm stranieri che guardo con sottotitoli e i nomi di questi devono essere uguali ai file video, rinominarli e’ una faticaccia anche perche’ ne ho tanti, con windows e’ veramente piu’ semplice e immediato).

Ovviamente per qualcuno son stronzatine ma essendo per me operazioni ricorrenti che facevo piu’ facilmente ovviamente mi infastidiscono, anche perche’ credo Apple potrebbe risolverle con poco sforzo (di programmazione). Il problema e’ che ho l’impressione ci sia um’po’ di supponenza verso il mondo windows mentre credo sarebbe giusto copiare il buono della concorrenza come fa Microsoft (l’Iphone che possiedo e personalmente non cambierei con niente altro soffre dello stesso problema addirittura in scala maggiore).

Una grossa delusione e’ stata la suit iLife. Garage Band? Ma quanti sono quelli che creano musica in percentuale al normale utente? Uno su duecento? Itunes e’ uno dei programmi piu’ odiato dai possessori di ipod ed e’ secondo me per macchinosita’ e pesantezza indegno della casa con la Mela. Sopratutto deludente iPhoto. Io spendo ore per dividere le mie foto in cartelle e sottocartelle con un preciso ordine cronologico/episodico e quello le divide in eventi come gli pare lui in base alle date dello scatto. Veramente un idea balorda. Meglio (per me) windows, molto piu’ user friendly. E anche anteprima: apre solo il file selezionato e non puoi scorrere le foto all’interno di una cartella, semplicemente ridicolo. Per rimediare a questo ho trovato proprio la settimana scorsa il programma gratuito Xee che svolge questo compito come si deve, ma credo per Apple sarebbe comunque veramente in grado di risolvere la cosa con uno sforzo minimo. Dopotutto parliamo di una delle funzioni piu’ utilizzate dall’utente comune.

Inutile dire che invece non mi mancano neanche um’po’ tutti i difetti di windows (non ho tutta la giornata per elencarli).

Gennaio 2009 in vacanza in Asia, vedo in uno showroom Sony un bel all-in-one da 20′ con dual core 2,5 – sv Geforce da 256 – 2gb ram, bello e al prezzo di 800 euro circa (l’iMac era troppo caro). Macchina bella e ben costruita all’apparenza; qui il link del costruttore ( http://www.sony-asia.com/product/vgc-js15s ) Ovviamente non resisto, io all’estero finisco sempre per comprare qualche aggeggio elettronico, e’ il mio vizio.

Beh, tornare a windows dopo Leopard non e’ il massimo (anche se ripeto per certe cose per me e’ piu’ comodo) anche perche’ il computer monta Vista!!! Io Vista l’avevo utilizzato sul laptop (???) HP da 20 pollici di mio fratello che e’ una bestia di: dual core 2,2 –  GeForce 8800 512 – 4gb ram, lettore bluray e non mi era dispiaciuto. Sul mio Sony invece l’esperienza e’ stata da incubo! In ordine sparso cosi’ come mi vengono:
1) lunghissime attese per accenderlo;
2) pesantissime applicazioni aggiunte da Sony (di buona parte di loro non ho mai capito lo scopo) che rallentavano il sistema;
3) pesantissimo l’antivirus McFee fornito x 3 mesi gratis e poi impossibile da disinstallare: ho dovuto dopo varie ricerche scaricare un programma ad hoc. Ditemi voi se si puo’;
4) disco di ripristino non fornito (anche HP non lo da piu’). Cioe’ spendere 2 euro se e’ tanto per il DVD di windows che PAGO e’ troppo per lor-signori. Compri la licenza ma se ne hai bisogno devi scaricarlo da siti pirateschi e poi metterci il tuo numero licenza: bella merda!
5) lascio il computer accesso sempre per scaricare torrent tutta la notte e il giorno dopo scopro che non ha scaricato praticamente nulla perche’ durante la notte windows ha dowlodato un aggiornamento critico ed ha richiesto il riavvio del computer (a onor del vero l’anno scorso gli aggiornamenti critici di windows erano APPENA un paio la settimana).
6) la cosa piu’ fastidiosa: essendo un tipo amante dell’ordine mi piace suddividere le varie serie in varie cartelle. Be’ con un hard disc con una sola partizione prendi il file e lo infili nella cartella senza problemi in teoria. Con Vista no! Appena eseguito il gesto appare l’icona che ci sta lavorando e si prende il suo bravo tempo manco stessi trasferendo il file su un altro disco. Ogni tanto appare il messaggio: l’operazione non puo’ essere eseguita perche’ il file e’ in uso con un altro programma il che e’ ovviamente una bugia bella e buona. Basta ripetere il comando e stavolta l’operazione e’ eseguita. La domanda e’ perche’ a volte fa lo scansafatiche? Non e’ dato saperlo. Quando si ha il 90% dei s.o. installati ci si puo’ permettere di non dare la benche’ minima assistenza alla clientela. Anzi il marketing moderno adesso afferma che il cliente non va assistito ma guidato (nella direzione prescelta dal costruttore).
Da notare che ho da subito disattivato il sistema che chiedeva conferma per praticamente ogni operazione eseguita:

  • – hai davvero premuto il tasto destro del mouse?
  • – hai davvero premuto la barra spaziatrice?
  • – hai davvero deciso di aprire il file x?
  • – ma lo sai che il drive nVidia per la tua scheda grafica GeForce non e’ certificato Microsoft? Mi sa tanto che non te lo lascio installare!

Ovviamente ho cercato su google come velocizzare Vista. Andate a verificare quanti siti spunteranno fuori solo per questo argomento: e’ pazzesco! Io ho effettuato una quindicina delle operazioni consigliate piu’ frequentemente ottenendo miglioramenti abbastanza risibili al prezzo di ridurre al minimo i sistemi di sicurezza.

Insomma un s.o. piu’ marcio non mi era mai capitato (neanche windows ME) e per di piu’ con un computer nuovo che e’ un desktop, mica un portatile.

Visto che dicono windows7 che e’ gia’ in beta sia un grosso passo avanti e che scrivono che i possessori di Vista l’avranno a prezzo scontato, sopporto, invece di installare XP per il quale non ho voglia di spender soldi.

Intanto escono le prime voci sui nuovi iMac e quando gli annunciano me ne innamoro: ovviamente parlo del 27 pollici con processore quadcore. La precedente generazione di iMac mi e’ sempre sembrata cara per quello che offriva ma questa nuova e’ veramente superba e costa pure meno dei suoi predecessori.

Installo windows7 che a onor del vero va molto meglio del predecessore ma e’ ovvio che dopo Vista tutto fa bella figura, non ho provato ma a reinstallare windows95 non credo mi sarei trovato male. A dicembre finalmente mi decido e verso il dieci del mese vado al negozio/centro assistenza qui a Sofia (Bulgaria, dove risiedo da un annetto e mezzo) e mi informo. Di quadcore gli’e’ n’e’  rimasto uno in magazzino e possono farlo arrivare in 5 giorni. Splendido mi dico io, nell’altro negozio in cui avevo chiesto mi avevano detto ci voleva un mese visto che i primi pezzi erano prenotati da tempo. Lascio la caparra e gli dico mi raccomando che fra 8 giorni vado in vacanza e lo voglio ricevere prima per provarlo um’po’. Ovviamente parto senza aver ricevuto nulla. Avverto che vado in vacanza e che a questo punto devon loro aspettare i miei comodi fino a gennaio.

Al mio ritorno chiamo e chiedo se posso passare a ritirare la mia nuova macchina e mi sento rispondere che la Apple ritarda le consegne e che non hanno ricevuto nulla. -Ma non era in magazzino chiedo io? – Quello purtroppo e’ arrivato con lo schermo rotto mi rispondono. Faccio um’po’ di ricerche’ in rete e vedo che effettivamente in tutto il mondo le consegne sono stimate sulle 4 settimane e che il nuovo iMac 27 evidentemente mal progettato e’ pieno di magagne di ogni sorta che Apple sta cercando di mettere a posto sotto banco, cercando di mantenere il riserbo mediatico. Non sto qui ad enumerare le numerose chiamate in negozio per avere novita’. Ormai avevo gia’ richiesto la restituzione della caparra quando giovedì 4 marzo mi avvertono che l’indomani avrei ricevuto il computer.

Con apposito cavo fa da monitor alla playstation

il 21,5' e il fratellone da 27'

Venerdì 5 sotto una fitta nevicata vado a ritirare lo scatolone. Arrivato a casa lo tiro fuori, lo accendo e inizio a smanettarci. Il sabato inizio a travasare con dei dischi esterni tutti i miei dati, foto, ecc. Scarico tutti gli aggiornamenti, video chiamate su Skype. Funziona tutto alla grande. Domenica mattina mi sveglio alle 07.30!! per continuare i trasferimenti lunghi e tediosi. Prendo il mac (con estrema delicatezza) e lo trasferisco su un tavolino accanto al letto per lavorarci comodamente spaparanzato. Sorpresa! Non si accende. Ricontrollo il collegamento elettrico riprovo, ma niente. All’accensione sento l’avvio del disco ma lo schermo rimane nero e quasi subito tutto tace. Riprovo um’po’ di volte e poi mi arrendo all’evidenza. E’ rotto. Dopo solo 2 giorni ed ovviamente di domenica quando il centro d’assistenza e’ chiuso. Passo il resto della mattinata ad inventare bestemmie. Appena posso lo riporto in negozio con le peggiori intenzioni. Mo’ mi ridanno i soldi se no torno col fucile caricato con sale grosso e pepe di cayenna e ne faccio scempio. Uno aspetta 2 mesi e mezzo per una macchina che si rompe dopo 2 giorni. E meno male non l’ho comprato on line se no…I tecnici sono atapirati dal mio sguardo meduseo e mi chiedono i sintomi. Proviamo ad accenderlo ma adesso non fa piu’ neanche il rumore del disco che arte:

Brava Apple, bella meccanica di merda gli hai messo dentro se non sopporta nemmeno il viaggio da casa a negozio perfettamente imballato nella sua scatola.

– Ti tieni mouse e tastiera gia’ utilizzati e ti diamo un mac nuovo. Mi dicono in negozio

– Ah ma ne avete un altro, non sono tutti prenotati?

– No ne abbiamo altri 3, strano perche’ questi sono con l’harware nuovo e non dovreberro dar problemi.

– Allora han cambiato hardware e non solo il firmware.

– Si per quello ritardavano tanto le consegne.

Prendo il nuovo mac dopo aver controllato che lo schermo fosse perfettamente intatto (fatelo sempre all’acquisto con questo modello, vi risparmierete innumerevoli pater noster ed ave mariae riparatorie) e lo porto a casa. Per adesso tutto bene e questa settimana per festeggiare i suoi primi 7 giorni gli accendero’ una candela anzi un cero, in chiesa! Comunque ho gia’ deciso che comprero’ su eBay l’estensione di garanzia di 3 anni Apple Care. La si trova sui 55 euro ed e’ valida in tutto il mondo e con una macchina nata male come questa non e’ affatto precauzione inutile. Spero alla lunga non si riveli una specie di Maserati Biturbo degli anni 80: i proprietari passavano un week end si e uno no col meccanico.

Se funziona il mac e’ veramente una belva. Il monitor e’ spettacolare. La risoluzione e’ eccessiva a dir poco: vi ci vuole un minuto a far attraversare  da una parte all’altra  dello schermo il puntatore del mouse (che va settato alla massima velocita’). La tastiera per un uso non lavorativo va bene, se no cercatevi quella di un IBM massimo 386 con relativo adattatore: e’ tutt’ora insuperabile. Il mouse lo trovo ottimo, molto meglio del mighty mouse, suo predecessore: il tasto destro funziona benissimo e non lo confonde mai e lo scroll e’ sia orizzontale che verticale: veramente una pacchia. Peccato non supporti il gesto che sui macbook e iPhone ti fa ingrandire la pagina web: lo zoom e’ secondo me gesto utilissimo che uso veramente tanto (da tastiera mi risulta scomodo). Il quadcore e’ veramente silenziosissimo, molto piu’ del mio Sony dualcore, incredibile! La superficie posteriore si riscalda molto, spero in estate non sia un problema.

Se dovessi dare un consiglio per l’acquisto direi a chi puo’ di aspettare che esca fuori la seconda generazione, visto che secondo me il progetto e’ meccanicamente nato male, o di prendere quello piu’ piccolo che non ha nessun tipo di magagna segnalato. Certo il 27′ e’ veramente eccezionale per piacevolezza d’uso e prestazioni. Se avete un iMac 24 comunque aspettate tranquillamente la seconda generazione, siete comunque messi bene. Se avete Windows7 aggiornate l’antivirus e portate pazienza. Se avete windows Vista scaricatevi windows7 perche’ Microsoft vi ha truffato e’ avete diritto all’upgrade.

Lasciatemi finire dicendo che comunque il mio iMac che tanto mi ha fatto penare e’ un bel punto d’arrivo visto che son partito da questo:

Credetemi da 48K a 4Gb la strada e’ lunga.